Come affrontare un arresto cardiaco? Te lo spiega VIVA
Un arresto cardiaco può avvenire ovunque: per strada, a casa, sul lavoro o anche in uno studio odontoiatrico. Sapere come intervenire nei primi minuti è fondamentale e può aumentare in modo significativo le probabilità di sopravvivenza della persona colpita.
Per questo nasce VIVA, un progetto di sensibilizzazione nazionale che promuove la cultura della rianimazione cardiopolmonare (RCP) e dell’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE).
Per approfondire e scaricare gratuitamente il materiale informativo ufficiale: Download materiali VIVA
Cos’è VIVA
VIVA è una campagna dedicata alla diffusione delle manovre salvavita e alla formazione dei cittadini sull’arresto cardiaco improvviso.
L’obiettivo è semplice ma fondamentale: insegnare a più persone possibili come riconoscere un arresto cardiaco, attivare i soccorsi e iniziare rapidamente le compressioni toraciche in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
Negli ultimi anni, la sensibilizzazione sul tema è cresciuta molto anche grazie alla diffusione dei DAE nei luoghi pubblici e alla maggiore attenzione verso la formazione BLSD.
Perché questo tema riguarda anche gli odontoiatri
Nel mondo odontoiatrico, la gestione delle emergenze mediche rappresenta una competenza importante.
Anche se rare, situazioni come:
- arresto cardiaco;
- sincope;
- crisi respiratorie;
- reazioni avverse o eventi cardiovascolari
possono verificarsi all’interno dello studio dentistico.
Per questo motivo, conoscere le manovre di primo soccorso e mantenere aggiornate le competenze BLSD è fondamentale per odontoiatri, igienisti dentali, ASO e tutto il team clinico.
Come affrontare un arresto cardiaco

1. Verifica lo stato della persona
Se una persona sembra svenuta e non ci sono pericoli nell’avvicinarsi, chiamala e scuotila delicatamente.
2. Chiama immediatamente il 112 o il 118
Se non risponde:
- chiedi aiuto;
- chiama il 112 o il 118;
- attiva il vivavoce o usa gli auricolari;
- segui le indicazioni dell’operatore.
Controlla il respiro
3. Apri le vie aeree
Piega delicatamente la testa all’indietro e solleva il mento.
Osserva torace e addome per circa 10 secondi e verifica se la persona respira normalmente.
Inizia subito le compressioni toraciche
4. Se non respira normalmente
Se la persona non respira oppure presenta un respiro anomalo:
- fai recuperare un defibrillatore;
- l’operatore del 118 può indicare il DAE più vicino;
- inizia immediatamente le compressioni toraciche.
5. Come eseguire le compressioni
- Posiziona le mani al centro del torace;
- mantieni le braccia tese;
- comprimi velocemente, circa 2 volte al secondo;
- la profondità deve essere di circa 5-6 cm;
- evita interruzioni.
6. Continua le manovre
Dopo ogni compressione lascia riespandere completamente il torace senza staccare le mani.
Se sei formato:
- esegui 2 ventilazioni ogni 30 compressioni.
In caso contrario:
- continua con le sole compressioni toraciche.
Utilizzo del DAE
7. Accendi il defibrillatore
Appena disponibile:
- accendi il DAE;
- segui le istruzioni vocali;
- osserva le immagini guida;
- continua a seguire le indicazioni dell’operatore.
Dopo la scarica — oppure se il dispositivo non la consiglia — riprendi immediatamente le compressioni.
Formazione e prevenzione fanno la differenza
La diffusione della cultura dell’emergenza sanitaria è un tema che coinvolge tutta la comunità sanitaria, compreso il settore odontoiatrico.
Sapere cosa fare nei primi minuti può davvero salvare una vita.
Per scaricare brochure, poster e materiali ufficiali del progetto: Scarica i materiali ufficiali VIVA